Un’efficace igiene dentale per migliorale la salute orale

DURANTE LA GRAVIDANZA

All’inizio della gravidanza, momento delicato anche per denti e gengive della donna, è consigliato sottoporsi a una visita odontoiatrica per rilevare lo stato di salute della bocca:

  • Se possibile controllare la concentrazione salivare dei batteri responsabili della carie come lo Streptococco Mutans e il Lattobacillo Acidofilo, perché nei primi mesi dopo la nascita possono passare dalla saliva della madre a quella del bambino.
  • Se la concentrazione di batteri è elevata, è possibile tenerla controllata con l’applicazione di vernici cariostatiche , facilmente applicabili dal dentista.
  • Eseguire una o più sedute di igiene orale per rimuovere la placca e il tartaro, terreno di crescita dei batteri salivali, responsabili della carie.
  • E’ importante lavare sempre i denti, ogni mattina e ogni sera spazzolandoli per due minuti con un dentifricio al Fluoro: il Fluoro locale rimineralizza lo smalto e contribuisce a tenere sotto controllo i batteri del cavo orale.
  • E consigliabile iniziare la Fluoroprofilassi con una compressa di fluoro di sodio da 1 mg al partire dal 4° mese di gravidanza, momento in cui inizia formarsi lo smalto nel feto.

DALLA NASCITA AI 2 ANNI

  • Se possibile e consigliabile l’allattamento al seno .
  • Usare succhiotti o tettarelle preferibilmente di tipo anatomico o piatto per il minor tempo possibile; utilizzare il biberon solo nei momenti del pasto e non lasciarlo al bambino come passatempo fuori pasto.
  • Non intingere mai il succhiotto in sostanze zuccherate( miele, succhi di frutta, etc..)
  • Evitare l’uso frequente di succhi di frutta o di bibite zuccherate specie prima che il bambino si addormenti o quando si svegli di notte perché tali bevande sono spesso responsabili della “CARIE DA BIBERON” LA FORMA DI CARIE PIU’ GRAVE E DIFFICILE DA CURARE.
  • Passare allo svezzamento completo appena possibile e da quel momento sospendere l’uso del BIBERON, sia per la prima colazione sia alla sera.
  • Appena spuntano i primi denti pulirli con una garzina (meglio se inbevuta di un collutorio al fluoro, non alcolico) almeno mattina e sera
  • Fin dalla nascita, è consigliabile iniziare la fluoroprofilassi sistemica somministrando 4 gocce o una compressa da 0,25 mg di fluoruro di sodio tutte le sere: servirà per rafforzare la dentatura da latte e la futura dentatura permanente già in formazione in questo periodo.

DAI 2 AI 4 ANNI:

  • Abituare i bambini a lavarsi i denti tutte le mattine, dopo colazione , tutte le sere prima di farlo coricare
  • Aumentare il dosaggio di fluoro di sodio a una compressa da 0,50 mg.
  • Portare il bambino alla prima visita odontoiatrica verso i quattro anni e, qualora fossero già presenti delle carie , farle curare subito.

DAI 4 AI 6 ANNI:

  • Interrompere assolutamente l’uso di succhiotti o biberon e disincentivare in ogni modo altre “cattive abitudini”
  • Se il bambino ha difficoltà respiratorie (respirazione orale, russamento notturno) consultare il pediatra ed eventualmente l’otorinolaringoiatra.

LA RESPIRAZIONE NON CORETTA PUO’ ESSERE CAUSA DI MALOCCLUSIONE!!!

  • Effettuare controlli regolari dal dentista, ogni 6 mesi anche se non ci sono carie
  • Continuare i lavaggi regolari mattina e sera con il dentifricio al fluoro , in quantità pari ad una goccia.
  • E’ consigliabile aumentare la dose di fluoro a una compressa da 1 mg al giorno.
  • Attenzione ai fuori pasto dolci e zuccherati: disincentivare le merendine e i succhi.

DOPO I 6 ANNI:

  • Effettuare regolarmente i lavaggi due volte al giorno con dentifricio al fluoro.
  • Continuare regolarmente le visite dal dentista ogni sei mesi.
  • Appena spuntano i primi molari permanenti farli valutare dal dentista e, se necessario farli sigillare.
  • Tenere sempre sotto controllo i fuori pasto dolci e zuccherati.

LO SVILUPPO DELLA CARIE

La carie, una delle patologie più diffuse nell’ Europa .
Questa è causata dai prodotti del metabolismo dei batteri che colonizzano la superficie del dente ( ad esempio lo Streptococcus Mutans). Tali batteri degradano i carboidrati , determinando la formazione di acidi organici che attaccano il dente dissolvendo i minerali presenti nello smalto dentale.
Gli spazi interdentali costituiscono circa il 40% della superficie totale dei denti e rappresentano zone particolarmente a rischio carie perché più difficile da pulire.
Semplicemente un’accurata rimozione della placca batterica dagli spazi interdentali può garantire la salute a lungo termine di denti e gengive.

L’IGIENE ORALE PER I PORTATORI DI PROTESI DENTALE

L’uso della protesi a volte può modificare le abitudini e i comportamenti del paziente. Dolore, disturbi durante i pasti, imbarazzo, secchezza delle mucose, difficoltà nel pronunciare alcune frasi, sono spesso un problema del paziente portatore della protesi. Per poter completare un trattamento con successo è vitale considerare tutti gli aspetti necessari durante tutto il percorso clinico, quindi prima ancora di iniziare occorre valutare adeguatamente la soluzione più adatta e i materiali adeguati .
L’igiene orale tra i soggetti portatori di protesi dentale mobile o parzialmente rimovibile è fondamentale per prevenire alito cattivo, accumulo di placca ed infiammazioni delle gengive e delle mucose.
Dentifricio e spazzolino sono gli strumenti più frequentemente utilizzati per la pulizia della protesi, ma attenzione , questi possono provocare abrasioni sulle superfici acriliche della protesi.
Abrasioni più o meno profonde della protesi favoriscono la colonizzazione batterica.
La scarsa igiene protesica e le infezioni del cavo orale contribuiscono allo sviluppo della CANDIDA.

Le CANDIDOSI ORALI sono più frequenti tra i pazienti portatori di protesi da più tempo.

CONSIGLI PER UNA ADEGUATA IGIENE DELLA PROTESI

IMPORTANTE SAPERE

L’uso di fissatori migliora la qualità della vita dei pazienti portatori di protesi.
L’utilizzo di adesivi consente ai pazienti portatori di protesi di percepire un significativo miglioramento nel parlare e nella masticazione , in particolare viene migliorata la stabilità della protesi.

MANTENIMENTO

  • Protesi acriliche

Sciacquare la protesi dopo ogni pasto e rimuovere eventuali residui di cibo utilizzando uno spazzolino morbido, acqua fredda e sapone.
Ogni sera lasciare la protesi per almeno 20 minuti in una soluzione alcalina.
Lasciare la protesi per tutta la notte completamente immersa in acqua fredda.

  • Protesi acriliche e metalliche

Sciacquare la protesi dopo ogni pasto e rimuovere eventuali residui di cibo utilizzando uno spazzolino morbido, acqua fredda e sapone.
Ogni sera lasciare la protesi per almeno 15 minuti in una soluzione alcalina contenente perossido, oppure per almeno 10 minuti in una soluzione alcalina contenente ipoclorito.
Lasciare la protesi per tutta la notte completamente immersa in acqua fredda.
Evitare l’uso di pulitori acidi.

Consigli importanti:

Fare una visita odontoiatrica per controllare la protesi almeno una volta all’anno per un’ attenta valutazione della protesi per eventuali adattamenti.(una protesi instabile può essere causa dell’ infiammazione dei tessuti gengivali e di sintomatologie anche molto dolorose).
La variazione nella voce o nel modo di parlare possono essere dovuti a difetti della protesi , ma anche alle alterazioni del cavo orale legato alla perdita dei denti.
La vita media di una protesi e compressa tra i 5 e 10 anni.

SENSIBILITA’ DENTINALE E CARIE RADICOLARE

Il colletto dentale e la zona che congiunge la corona alla radice del dente ed è normalmente ricoperta dalla gengiva e dallo smalto.
Quando le gengive si ritraggono , sia per abrasione meccanica (cioè abrasione dovuta allo spazzolamento troppo aggressivo, spazzolino con setole troppo rigide, dentifrici abrasivi… etc)
sia per cause naturali (età, etc… ) i colletti dentali risultano esposti agli stimoli esterni.

LE CONSEGUENZE POSSONO ESSERE SENSIBILITA’ DENTINALE E CARIE RADICOLARE.

L’esposizione del colletto dentale è conseguente ad una retrazione gengivale o alla perdita dello strato protettivo di smalto .I denti reagiscono con una sensazione dolorosa agli stimoli esterni , ai sapori agro-dolce all’ assunzione di cibi o bevande caldi e freddi. Il risultato è una sensazione dolorosa ad esempio quando si spazzolano i denti o quando si consumano i cibi freddi o caldi.

IGIENE ORALE NEL TRATTAMENTO DEI COLLETTI DENTALI SCOPERTI

I coletti scoperti hanno bisogno di una cura specifica , in quanto possono essere causa di sensibilità dentaria e sono esposti a un elevato rischio di carie radicolare.
Questo disturbo è abbastanza frequente, ma può essere controllato seguendo delle regole specifiche nell’igiene orale:
Utilizzare sempre spazzolino con setole morbide .
Utilizzare un dentifricio specifico per denti sensibili, poco abrasivo (RDA) e con una formula specifica contro le carie ( ad esempio il fluoro)
Nella pulizia orale della sera integrare il collutorio appositamente studiato per la sensibilità dentinale e per proteggere i coletti esposti a rischio carie .
Utilizzare tutti i giorni il filo interdentale.
Fare le visite dal medico odontoiatra almeno due volte all’anno.

L’EROSIONE DA ACIDI

Anche i cibi e le bevande sani contengono acidi che possono indebolire lo smalto .
I primi effetti sono invisibili ma non per un DENTISTA.
Quando si parla di proteggere i denti degli adulti o dei bambini non si parla solo della carie ma anche della protezione dall’erosione da acidi alimentari..
Lo smalto esposto all’erosione da acidi alimentari si indebolisce e si può consumare. E LA PERDITA DELLO SMALTO E’ IRREVERSIBILE!!
La causa è la variazione del PH!
Il PH ( il livello di acidità di un alimento ) è la facilità con cui si puo’ neutralizzare sono fattori chiave per l’erosione da ACIDI.

CONSIGLI

  • Limitare il numero di volte che i denti vengono a contatto con cibi e bevande acide(non più di 4 volte al giorno)
  • Non fare risciacqui con cibi acidi oppure non tenere in bocca troppo a lungo.
  • Evitare di lavarsi i denti subito dopo aver assunto bevande gasate o cibi acidi (aspettare circa un’ora )
  • Stimolare la salivazione , che ha effetto neutralizzante , assumendo caramelle o gomme senza zucchero .
  • Lavarsi i denti tutti i giorni per almeno due volte al giorno e per almeno due minuti, con un dentifricio a base di fluoro.
  • Pianificare visite mediche regolari dal Dentista.

Camelia Timis